Skip to content

Il contributo Barilla per una filiera del grano duro di qualità

Barilla ha intrapreso da tempo un percorso denominato “La gioia del cibo per una vita migliore”, con l’obiettivo di portare sulle tavole delle persone alimenti buoni, sani e, per le materie prime strategiche, provenienti da filiere selezionate e impegnate nel miglioramento continuo, capaci di generare gioia e contribuire al benessere delle persone.

Nell’ambito della filiera del grano duro in Italia, Barilla promuove pratiche produttive volte a preservare le risorse ambientali, tutelare la salute delle persone e garantire produzioni alimentari di elevata qualità. Per supportare agricoltori, tecnici e stoccatori nel raggiungimento di questi obiettivi, mette a disposizione dieci regole guida raccolte nel “Decalogo per la coltivazione del grano duro di qualità”. L’applicazione di tali indicazioni è favorita dall’utilizzo di Sistemi di Supporto alle Decisioni (DSS), tra cui la piattaforma granoduro.net, che supportano una gestione più efficace delle coltivazioni.

Le dieci regole per la coltivazione del grano duro

Da anni Barilla sviluppa collaborazioni e partnership con Enti di Ricerca e Università per studiare e monitorare i sistemi colturali che includono il grano duro, con l'obiettivo di individuare e promuovere le migliori pratiche agronomiche all'interno della propria Filiera. Tra queste rientrano l'adozione di adeguate rotazioni colturali, la corretta scelta e gestione della semina, il controllo mirato delle infestanti e dei fitopatogeni, la gestione efficiente della concimazione e l'impiego di piattaforme innovative a supporto delle decisioni agronomiche.

Le 10 regole del Decalogo per la coltivazione del grano duro di qualità di Barilla, insieme all'utilizzo di sistemi di supporto alle decisioni (DSS), contribuiscono a migliorare la resa e la qualità della coltivazione del grano duro, a ridurre l'impatto ambientale e a ottimizzare i costi di produzione. In questo modo, Barilla conferma il proprio impegno nel supportare gli agricoltori nell'affrontare le nuove sfide dell'agricoltura.

Dal Decalogo alle scelte operative

Le 10 regole del Decalogo rappresentano una guida pratica per la coltivazione del grano duro nella Filiera Barilla. Per garantire la massima efficacia e un’applicazione mirata a livello di singola azienda agricola, tali indicazioni sono supportate da sistemi di supporto alle decisioni (DSS), tra cui granoduro.net.

Sviluppato nel 2009 grazie alla collaborazione tra Horta S.r.l. e Barilla, granoduro.net integra dati pedologici, climatici, agronomici e colturali per fornire un supporto tecnico qualificato ad agronomi, tecnici e agricoltori. Il sistema mette a disposizione allarmi previsionali, come quelli relativi alla presenza e alla pressione delle principali malattie, e suggerimenti operativi riguardanti, ad esempio, dose di semina, concimazione e interventi fitosanitari.

Adottato all’interno della Filiera Barilla dal 2011, granoduro.net si è progressivamente affermato come uno strumento di riferimento per la produzione di grano duro di qualità, contribuendo al tempo stesso a una gestione più efficiente e sostenibile delle pratiche agricole.

Le 10 regole

  • 01 - “Sistemi colturali virtuosi”: <p>Alternare la coltivazione del grano duro ad altre colture, mantenere il terreno sempre coperto con specie vegetali che lo proteggono, sono pratiche agricole che aiutano a preservare la fertilità del suolo, favoriscono la biodiversità e contribuiscono a ottenere raccolti di qualità, anno dopo anno.</p>

  • 02 - “Lavorare il terreno rispettandolo”: <p>Un terreno sano è la base di ogni buon raccolto. Tecniche di lavorazione del suolo attente a preservarne la funzionalità, e una gestione efficiente dell&#39;acqua, contribuiscono a tutelarne la fertilità, ridurre l&#39;impatto ambientale e proteggere risorse preziose per il futuro.</p>

  • 03 - Usare la migliore varietà: <p>Ogni territorio ha caratteristiche e condizioni ambientali diverse. Scegliere le varietà di grano duro più adatte al contesto locale consente di ottenere raccolti più stabili e resilienti, migliorando la qualità della produzione e valorizzando al meglio le caratteristiche di ciascuna varietà.</p>

  • 04 - Usare solo seme certificato e conciato: <p>La qualità parte dal seme. Utilizzare sementi certificate favorisce uno sviluppo sano e regolare delle piante, contribuendo a ottenere raccolti più uniformi e di qualità.</p>

  • 05 - Seminare al momento opportuno: <p>Rispettare i tempi della natura è fondamentale. Seminare nel momento giusto aiuta le piante a crescere nelle condizioni migliori, valorizzando il loro potenziale e contribuendo a ottenere raccolti più sani e di qualità.</p> <p>Rispettare i tempi della natura è fondamentale. Seminare nel momento giusto significa scegliere il periodo migliore per offrire al grano le condizioni ideali per crescere, evitando ad esempio periodi troppo secchi, troppo piovosi o con temperature non adatte. Questo permette alle piante di svilupparsi in modo sano e uniforme, esprimendo al meglio il loro potenziale e contribuendo a ottenere raccolti più sani e di qualità.</p>

  • 06 - Usare la giusta dose di seme: <p>Ogni terreno e territorio hanno caratteristiche diverse. Utilizzare la quantità di seme più adatta alle condizioni del campo consente di ottimizzare le risorse, favorire una crescita equilibrata del grano e contribuire a ottenere raccolti più stabili e di qualità.</p>

  • 07 - Gestione integrata delle malerbe: <p>Le erbe infestanti possono competere con il grano per acqua e nutrienti. Mantenerle sotto controllo attraverso le giuste pratiche agricole consente di proteggere la coltura in modo efficace, favorendo una crescita equilibrata e contribuendo a ridurre l&#39;impatto sull&#39;ambiente.</p>

  • 08 - Dosare l’azoto in base alle necessità della pianta: <p>Fornire alle piante il giusto apporto di nutrienti è fondamentale. Distribuire i nutrienti nelle quantità e nei momenti più opportuni aiuta a migliorare la qualità del grano, aumentare l&#39;efficienza della coltivazione e ridurre gli sprechi. In particolare, l&#39;azoto svolge un ruolo essenziale nella formazione delle proteine del grano e, se utilizzato al momento giusto, contribuisce a ottenere una materia prima di qualità per la produzione della pasta.</p>

  • 09 - Proteggere le piante dalle malattie: <p>Prevenire le malattie della coltura è fondamentale. Monitorare costantemente il grano e adottare le pratiche agricole più adatte aiuta a mantenere le piante in salute, proteggere la qualità del raccolto e ottenere un grano sano e di qualità.</p>

  • 10 - Estendere l’approccio Barilla al sistema aziendale: <p>Applicare i principi del “Decalogo del grano duro di qualità” in ogni attività dell&#39;azienda agricola significa contribuire a un&#39;agricoltura più efficiente e orientata al futuro. Il valore di ogni intervento cresce quando all&#39;esperienza dell&#39;agricoltore e del tecnico si affiancano strumenti di supporto alle decisioni, che aiutano a scegliere il momento giusto per agire, ottimizzare l&#39;uso delle risorse e migliorare i risultati.</p>